In uno scenario in cui i mercati risultano da anni sempre più complessi, le imprese possono rimanere competitive solo grazie all’utilizzo di elevatissime competenze, tecnologia, managerialità.
Le nuove sfide ci hanno spinto da subito a cambiare al fine di essere preparati alle future competizioni.
“Cambiare è la legge della vita” diceva J.F. Kennedy e “chi guarda solo al passato o al presente perde il futuro”. Le nuove difficoltà devono spingerci ad una sorta di moderno Darwinismo economico ed imprenditoriale, volto a renderci sempre più bravi, manageriali, disponibili.
Ecco perché in questi ultimi cinque anni la Ns. azienda ha ottenuto la certificazione ISO 9001: 2000, l’attestazione SOA, preparandoci a conseguire il riconoscimento SA 8000, ISO 14001:2000 e BS OHSAS 18001.
La volontà di scommettere sulla ricerca, anticipare le esigenze di mercato ci ha spinto a puntare nell’investimento di nuove strumenti e metodologie. Circa un anno fa La Quadrifoglio Scavi srl (prima azienda italiana a disporre di tale tecnologia) ha acquistato dall’azienda finlandese ALLU FINLAND OY il sistema integrato ALLU PM – PF per realizzare la stabilizzazione di massa.
Tale tecnologia permette di andare a consolidare grandi volumi di terreno direttamente in sito con l’impiego di un opportuno legante a secco. Il sistema ALLU PM – PF non si limita solo al miglioramento delle caratteristiche meccaniche dei terreni trattati, ma si riesce a conseguire ottimi risultati anche nella bonifica di suoli contaminati da sostanze inquinanti.
Un’applicazione innovativa in ambito ambientale è rappresentata dal trattamento dei fanghi dragati dei porti che tradizionalmente pongono grossi problemi per essere contaminati da diversi agenti inquinanti. Di solito tali sedimenti vengono rimossi e trasportati in siti particolari per il trattamento e lo stoccaggio, rimanendo tuttavia non utilizzabili. L’azione del sistema integrato di trattamento tipo ALLU PM – PF consente notevoli risparmi per la realizzazione di ampliamenti portuali, poiché i sedimenti una volta dragati e sottoposti alla miscelazione possono essere utilizzati come materiale inerte per la formazione di nuove banchine.
L’investimento, la continua ricerca sui leganti, la stretta sinergia con l’Università de “La Sapienza” di Roma, la partnership con aziende di livello nazionale e internazionale ci permettono di presentarci sul mercato con professionalità e competenza in un settore innovativo e strategico come quello ambientale.
In un momento di grave instabilità possiamo guardare al futuro con ottimismo e fiducia.
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